REPARTI VOLO DELLA POLIZIA DI STATO - MANUALI DI MANUTENZIONE

Questo Coordinamento Nazionale S.I.A.P. del Settore Aereo da anni denuncia l’insufficiente attenzione che il Dipartimento ha nei confronti del nostro delicato lavoro. La conseguenza più eclatante si manifesta in questi giorni, con il fermo dell’attività di Volo dell’80% della flotta della Polizia di Stato (...)

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...che ha in dotazione circa 90 Aeromobili (restano esclusi i Piaggio P 180 Avanti, i P68 e gli AW 139 acquistati con fondi Frontex), è come se l’U.P.G.S.P. non potesse far uscire le “volanti” perché nessuno ha pensato a comprare i manuali di manutenzione per poter fare i tagliandi alle macchine.
Ma andiamo con ordine per capire cosa è accaduto; nel 2007, in vista dell’istituzione di un Servizio Aereo, previsto all’interno della Direzione Centrale delle Specialità, con un accordo tra i Direttori Centrali competenti, si decise che parte delle attività di coordinamento della gestione tecnica degli Aeromobili, fino ad allora di competenza della Direzione Centrale dei Servizi Tecnico Logistici e della Gestione Patrimoniale (DCSTLGP), venisse delegata all’istituendo provvisorio “Settore Aereo”, in cui sarebbe stata costituita un’altra Divisione con competenze tecniche, da affiancare a quella operativa, già esistente all’interno del Servizio Reparti Speciali, (iniziativa, da sempre auspicata dal SIAP per poter meglio pianificare le attività tecnico manutentive rispetto alle esigenze operative), pertanto venne costituito un Nucleo Coordinamento Tecnico (NCT)in seno al Settore Aereo.
Nel 2015, essendo stato abbandonato il progetto di istituzione del Servizio Aereo, il Nucleo fu smantellato, e si ritornò al precedente assetto organizzativo con il riassorbimento della Divisione Aerea all’interno del Servizio Reparti Speciali.
Secondo noi, la pianificazione ed il coordinamento delle attività connesse alla gestione tecnica degli aeromobili (pezzi di ricambio, acquisto manuali manutentivi, spese per ispezioni maggiori etc…), che deve essere attuata sulla base delle esigenze operative rappresentate e può essere efficacemente operato, esclusivamente da chi detiene il potere di spesa e la gestione contrattuale, strumenti imprescindibili per una corretta valutazione delle esigenze e delle disponibilità economiche. Probabilmente, fino a oggi, la DCSTLGP non ha ben percepito l’impatto che certe scelte avrebbero avuto sull’operatività della componente aerea della Polizia.
Infatti sembrerebbe che, sia l’Ufficio Attività Contrattuali per la Motorizzazione - 5° Settore Aeromobili prima e l’Ufficio Tecnico e Analisi di Mercato- 3 settore Motorizzazione- Sezione Tecnica Aeromobili dopo, non hanno ritenuto necessario prodigarsi all’acquisto dei “Manuali di Manutenzione Aeromobili” in scadenza, in quanto, non concordavano sulle modalità formali e sostanziali di acquisizione dei manuali aggiornati, rifiutando così, il preventivo della Ditta AgustaWestland/Leonardo, anche perché la cifra riportata aveva un importo talmente critico che avrebbe messo in crisi il budget finanziario a disposizione. La mancata pianificazione, da molti anni, della spesa di acquisto delle pubblicazioni tecniche, che sono uno strumento indispensabile per legge, e dei pezzi di ricambio costosi quali i Motori o serbatoi etc.., alla fine si è trasformata in una spesa maggiore ed una perdita di efficienza della quale se ne faranno carico i singoli Reparti Volo incidendo sull’operatività dei Servizi di Istituto.
Per cui, tutto sto papocchio è esploso quando ci si è resi conto che gli elicotteri andavano “fermati”, in quanto non erano più soddisfatti i requisiti previsti per il mantenimento dell'aeronavigabilità (validità e aggiornamento della manualistica tecnica).
Qui è cominciata una frenetica caccia al responsabile, che probabilmente non porterà ad alcun colpevole … ma porterà l’Amministrazione al ridicolo, con quasi tutta la flotta inutilizzabile per l’attività operativa istituzionale e inevitabile perdita delle capacità operative previste dal D.C.P. 13/03/2007 con ulteriori costi di ripristino e ancora più importante le negative ripercussioni di carattere economico al personale che si preannuncia dai 3 ai 6 mesi !
Quello che è accaduto è il chiaro esempio di come le cose non devono essere trattate, una serie di soggetti che mal si confrontano tra loro, come diceva il S.I.A.P. sarebbe bello, se si potesse ipotizzare un “Servizio Aereo” alla dipendenza diretta dal Capo della Polizia con alla guida un Prefetto di specialità a capo di tre (3) Divisioni, dirette ognuna da un Primo Dirigente di Specialità . 1° Divisione: Div. Operazioni e Sicurezza Volo – 2° Divisione: Div. Tecnica gestione aeromobili (con portafoglio) – 3° Divisione: Div. Addestramento e standardizzazione volo.
Il Coordinamento Nazionale S.I.A.P. del Settore Aereo chiederà un urgente incontro nelle sedi opportune al fine di chiedere che vengano mantenute le Indennità al personale Aeronavigante e che il Dipartimento si adoperi, anche con una convenzione con la ditta AgustaWestland (ora divisione di Leonardo), in modo da far fare la manutenzione ai tecnici esterni direttamente presso i Reparti Volo, solo così si scongiurerebbe il blocco totale dell’attività di Polizia con gli Elicotteri.
Il lavoro del Coordinamento Nazionale S.I.A.P. del Settore Aereo continua a tutela del personale Aeronavigante!

Roma, 8 febbraio 2017

Il Coordinamento Nazionale Settore Aereo

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Pubblicato martedì 28 febbraio 2017 alle ore 12:24.
Ultima modifica venerdì 10 marzo 2017 alle ore 12:48.
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